














A Bologna il 10 luglio in via delle Fonti 45/b a partire dalle 20.30 -
I sapori dei prodotti tipici italiani ritornano al Giro di Vite, la nuova enoteca con cucina quasi nascosta alla periferia di Bologna, nel verde e nella quiete di via delle Fonti.
Venerdì 10 luglio, a partire dalle ore 20.30, Federico ed Elisa, i giovani gestori che con passione mandano avanti questo scrigno del gusto selezionando personalmente produttori e materie prime, porteranno ai loro ospiti tutti i sapori e i colori della Campania, per un percorso di degustazione attraverso i profumi di una terra baciata dal sole, ricca di tradizioni e di meravigliose scoperte gustative tanto sul fronte enologico quanto su quello mangereccio.
Da una nota Falanghina a un interessante rosato “Pedirosa” fino al più deciso “Piedirosso”, varietà tradizionali risalenti alla colonizzazione greca del luogo, per tornare poi a un dolce e profumato “Passio”, vino passito di gran pregio, tutti i vini in degustazione porteranno la firma di una nota cantina del meridione, l’azienda agricola “La Sibilla”, sorta nello straordinario paesaggio flegreo, ricco di vigneti coltivati su terreni pregni di note solfuree e minerali, inebriato dal profumo del mare e delle ginestre.
Odori e suggestioni del palato che “La Sibilla”, grazie alla partnership instaurata con Giro di Vite, potrà sussurrare a tutti i gastronauti bolognesi e non solo, per un assaggio rivelatore di quel patrimonio enoico che si tramanda di generazione in generazione, e che passa dai vitigni autoctoni fin dentro alle sue bottiglie.
Le portate in abbinamento al percorso dei vini, inoltre, curate nel dettaglio per un piacere estetico oltre che gustativo, nascono dal sapiente impiego di materie prime freschissime, provenienti da una delle aziende casearie più stimate nel Cilento, il Caseificio Chirico.
Abbinata alla Falanghina sarà possibile degustare una batteria di mozzarelle tutte diverse – vaccina, di bufala, nella mortella con pomodorini dei Campi Flegrei – mentre il “Pedirosa” farà da accompagnamento alla tradizionale insalata di polpo e patate con olive e pomodorini. Il robusto “Pedirosso” ben si presterà a innaffiare l’altrettanto classica millefoglie alla mediterranea con provolone morbido, mentre col “Passio” l’abbinamento dolciario sarà, come d’abitudine, a sorpresa.
Un appuntamento di cultura enologica da gustarsi lentamente, quindi, ma anche un’occasione per viziarsi alla riscoperta di sapori davvero unici, oggi dimenticati, il tutto in un’atmosfera piacevole e romantica.
Il costo della serata è di 35 euro, con la possibilità di convenzioni speciali per gli iscritti alle varie associazioni di sommelier, e la prenotazione è naturalmente obbligatoria.