


















Il 18 giugno 2011 al Planetario di San Giovanni in Persiceto (Bologna) -
L’Italia, per la sua conformazione, posizione e clima, è notoriamente terra vocata alla produzione vinicola, posizionandosi tra le prime produttrici al mondo sia sul piano quantitativo che su quello qualitativo. Naturale quindi che anche personaggi celebri del mondo dello spettacolo, dello sport e della musica rimangano incantati dalle italiche terre e dai filari di vigne che le costellano un po’ dappertutto e decidano di affiancare alle proprie attività conosciute al grande pubblico anche la passione per la viticoltura e l’enologia, sovente con risultati interessanti.
Sabato 18 giugno sarà possibile degustare i frutti della passione di Vip e celebrità che hanno scelto, come seconda vita, quella del vino di qualità: alle 21 presso il Planetario di San Giovanni in Persiceto, l’associazione ApneAlcolicA, in collaborazione col Gruppo Astrofili del Planetario, presenterà “Stelle nel bicchiere”, un doppio percorso che in cielo porterà a scoprire i miti del firmamento mentre sulla terra vedrà protagonisti vini e altre specialità “firmati” da nomi assai conosciuti.

Al via si brinderà con un “51,151”, uno spumante metodo classico Trento Doc dell’azienda vinicola di Francesco Moser, leggendario campione di ciclismo: l’etichetta, chiaramente dedicata al mitico record dell’ora ottenuto dall’atleta nel 1984, nasconde uno Chardonnay in purezza dal bouquet fruttato, rifermentato in bottiglia per due anni, ottenuto esclusivamente con le uve prodotte dal vigneto “La Busa”, all’interno della tenuta.
Sarà poi la volta di “Jarno”, un bianco Igt delle Colline Pescaresi prodotto dal Podere Castorani, cantina di proprietà della famiglia Trulli che ha voluto dedicare l’etichetta per l’appunto a Jarno Trulli, uno dei migliori piloti italiani di Formula 1 degli ultimi anni: si tratta di un uvaggio di Trebbiano d’Abruzzo, Malvasia e Cococciola che, grazie alla raccolta tardiva delle uve, all’appassimento delle stesse, alla fermentazione in legno e all’affinamento in barrique si presenta strutturato, con retrogusto intenso e persistente e note complesse di frutta passita, agrumate e vanigliate.
Passando ai rossi non potrà mancare un assaggio di “Nostalgia”, il nettare Igt salentino ottenuto da uve Negramaro in purezza prodotto, in onore di un suo celebre successo canoro, dal grande cantante Albano Carrisi nella tenuta di famiglia a Cellino San Marco: sarà così possibile conoscere un vino strutturato, dalle forti note speziate, che ben si accompagna ad arrosti importanti e cacciagione, formaggi stagionati e saporiti e piatti salsati.

Chiusura sempre sui toni del rosso con “Baccano”, uvaggio dominato dal Sangiovese con aggiunta di Syrah e Merlot prodotto nella storica Certosa di Belriguardo, risalente al 1340 e appartenente alla famiglia della stella della musica leggera Gianna Nannini, di cui riprende in parte il titolo di una famosa canzone (“Radio baccano”, cantata, nella versione originale, in coppia con Jovanotti): il richiamo nell’etichetta alla luna e al sole, ovvero la possibilità di essere gustato tanto di notte quanto di giorno, rappresenterà il miglior modo di concludere questa degustazione sotto e fra le stelle.
Alla parte enologica farà, come sempre, da contraltare un giusto accompagnamento gastronomico con altre piccole, grandi, celebri sorprese del calibro dei formaggi di Giancarlo Marocchi, mitico centrocampista di Bologna, Juventus e Nazionale, e le specialità di campagna prodotte nella Tenuta Il Palagio, residenza toscana di Matthew Gordon, Sumner, in arte Sting, autentica leggenda del rock internazionale.