


















Dal 21 al 24 luglio 2011 a Porretta Terme (Bologna) -
La grande musica soul eseguita dai maggiori interpreti internazionali per la gioia e l’appagamento degli appassionati intenditori, da quest’anno verrà affiancata dalle eccellenze della tradizione enogastronomica della montagna e delle colline bolognesi, in versione rigorosamente “da strada”.
Dal 21 al 24 luglio infatti, nella bellissima cornice di Porretta Terme, si svolgerà la 24esima edizione del Porretta Soul Festival, l’ormai consueta manifestazione che ha visto, in anni diversi, la partecipazione dei grandi big della musica mondiale e che questa volta vedrà salire sul palco nomi del calibro di Swamp Dogg, Harvey Scales, William Bell, Sugar Pie DeSanto, Spencer Wiggins & Percy Wiggins, Toni Green, le Chick Rodgers e molti altri ancora per un totale di oltre 25 esibizioni e concerti distribuiti fra gli eventi principali di ciascuna serata (quella inaugurale è a ingresso gratuito, le altre costano 25 euro cadauna) e gli appuntamenti a latere.
La rassegna, organizzata sotto la direzione artistica di Graziano Uliani e con il patrocinio, fra gli altri, del Ministero degli Interni, del Comune di Porretta Terme, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna nonché di Hera, Cna Bologna, Camera di Commercio, Fondazione Carisbo, Coop, Conad e Fondazione del Monte, sarà l’occasione per apprezzare anche grandi personaggi della Bologna musicale, come Andrea Mingardi, che proprio in questa circostanza, il 22 luglio, verrà insignito dell’ambito Sweet Soul Music Award 2011.
Da quest’anno però, accanto alla kermesse musicale, si svolgerà un secondo appuntamento parallelo, il Soul Food Street, che dal 22 al 24 luglio promuoverà le specialità tipiche della montagna emiliano-romagnola presentate in diretta direttamente dai loro produttori: promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino Bolognese e col Comune di Porretta, l’iniziativa prevede un ricco programma di degustazioni e laboratori e coinvolgerà un ampio numero di eccellenze agroalimentari da tutte le province della regione.
Nei vari stand in piazza della Libertà sarà possibile degustare, rigorosamente elaborati in chiave informale e itinerante, i bocconcini di formaggio ripieni, gli spiedini di formaggio e pomodorini, il crostone con stracchino ed erba cipollina e lo yogurt fresco con mirtilli del Corno alle Scale dell’Azienda Agricola La Torre di Quinzano, le uova al tartufo, le tigelle con salsiccia, Parmigiano e tartufo, i funghi alla griglia e le tagliatelle ai funghi di Bologna Tartufunghi, la panzanella e le bruschette realizzate col pane montanaro del Forno Calzolari di Monghidoro, il formaggio stagionato con miele di crinale e la birra al miele dell’Associazione Vallimentra, la ricottina fresca con miele dell’Azienda Agricola Il Pavone, i tortelloni freschi della Rosticceria Il Voltone, il pane e i dolci dell’Antica Forneria Corsini.

E ancora i mini hamburger, i bocconcini di tagliata e gli spiedini di salsiccia del Centro Carni Valerio, la porchetta allo spiedo del Macello di Castel di Casio, l’insalata di farro perlato del Mulino Ferri, le crepes dolci e salate preparate al momento con farina di grano antico da Andrea Verrucchi, i vini dei Colli Bolognesi delle aziende I Cappucci e Podere Riosto, i borlenghi dell’Associazione Borlengai, le crescentine e le tigelle dell’Associazione Mieti & Trebbia, il salmerino del Corno alle Scale, Presidio Slow Food, il roast beef di vitellone bianco dell’Appennino Centrale Igp e il prosciutto di Modena Dop della Strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino Bolognese, gli snack con mortadella Ipg della Strada dei Vini e dei Sapori Città, Castelli e Ciliegi e il pesce d’acqua dolce della Strada dei Vini e dei Sapori di Ferrara.
Protagonista assoluto sarà il forno a legna dove verranno cotti non solo il pane montanaro di Matteo Calzolari, ma anche il salmerino, il prosciutto, dolci e biscotti, mentre le strade “ospiti” si produrranno in gustose presentazioni come l’anteprima di Mortadella Please 2011 o, domenica 24 luglio, la degustazione in versione “street” del salame all’aglio con il melone del Delta e la famosa “ciupeta”, il delizioso pane Igp ferrarese.
Partenza tutti i giorni alle 10 con l’apertura degli stand e l’accensione, alle 10.30, del forno a legna, ma ogni giornata avrà i suoi appuntamenti peculiari: venerdì 22 alle 11 l’anticipazione di Mortadella Please, alle 12 la porchetta allo spiedo, alle 16 l’impastatura del pane e alle 18 la sua sfornata. Sabato 23 il pane caldo appena sfornato sarà protagonista dalle 11 alle 12.30, la mortadella alle 18 e alle 19 si cuocerà nel forno a legna il prosciutto Dop, mentre domenica 24 alle 12 si andrà alla scoperta del pesce e dei sapori del ferrarese, alle 15 si imparerà a fare i biscotti e alle 19 sarà il turno del salmerino cotto nel forno a legna.
E non mancherà nemmeno l’ormai collaudato mercato delle fattorie, spazio per la valorizzazione dei prodotti locali presentati direttamente dai produttori, mentre venerdì 22, in collegamento con la rassegna “Emilia-Romagna è un mare di sapori” l’Appennino emiliano andrà in trasferta al Lido degli Estensi con Tramonto DiVino, evento che vedrà, sulle note di Otis Redding e Rufus Thomas, i borlengai e i pastafrittai di Porretta Terme sfidare la piadina romagnola delle Mariette di Casa Artusi.