


















Il 4 e 5 febbraio 2012 a Bologna in via Galliera -
Con i tempi che corrono per finanziare il restauro di monumenti importanti ed edifici storici sempre più spesso si rende necessario ricorrere a diverse soluzioni come l’organizzazione di eventi allo scopo di reperire i fondi necessari.
A Bologna celeberrimo è il caso del complesso monumentale delle “sette chiese” di Santo Stefano, la cui necessità urgente di ingenti e costosissimi lavori di messa in sicurezza ha prodotto e ancora oggi seguita a produrre una notevole quantità di manifestazioni durante le quali specifiche categorie o associazioni si mettono a disposizione per raccogliere il denaro utile allo scopo.
Sulla scorta di questa esperienza l’associazione culturale GAIA Eventi, che a favore di Santo Stefano mise le proprie guide turistiche a disposizione per visite guidate a pagamento i cui introiti vennero interamente devoluti ai restauri, ha deciso di dedicare le proprie energie anche a un altro edificio sacro del centro storico bolognese, magari meno noto ma non per questo meno pregevole né meno bisognoso di restauri: la basilica di Santa Maria Maggiore.
Situata lungo via Galliera, si tratta di una delle più antiche chiese di Bologna, risalente al VI secolo e successivamente rimaneggiata nel XII secolo, nel XVI secolo e più radicalmente nel XVIII secolo, e al proprio interno custodisce tesori d’arte di incommensurabile valore tra cui un Crocifisso ligneo del XIV secolo e tele di celebri pittori bolognesi come Francesco Carracci, Donato Creti, Alessandro Tiarini e altri, nonché la cappella privata della famiglia nobile Aldrovandi (il cui palazzo eponimo è attiguo).
Così, per iniziativa di GAIA Eventi-Federazione GAIA, in collaborazione con Bologna Incoming e Confcommercio Ascom Bologna, sabato 4 e domenica 5 febbraio si svolgerà “Santa Maria Maggiore chiama chi-ama Bologna”, ciclo di visite guidate finalizzate alla raccolta di fondi da destinare ai restauri.
Per due giorni, dalle 10 alle 18 di sabato e dalle 15 alle 18 di domenica, le guide di GAIA, prestando la loro opera volontaria, accompagneranno dietro la corresponsione di un’offerta libera di almeno 10 euro a persona i visitatori alla scoperta di questo splendido monumento, incluse aree tradizionalmente chiuse al pubblico come il bellissimo sottotetto, la sagrestia ricca di preziosi paramenti e la terrazza panoramica da cui si gode una splendida vista sui tetti del centro storico.
Le visite si svolgeranno a ciclo continuo a distanza di circa 30 minuti l’una dall’altra e senza obbligo di prenotazione: basterà presentarsi al banchetto di accoglienza posto vicino all’ingresso della chiesa. Data la particolare natura del percorso si raccomandano caldamente scarpe comode, senza tacco, sportive e con il fondo di gomma. Il ricavato delle visite verrà interamente devoluto ai restauri della basilica.